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Nell’ambito del percorso di monitoraggio, valutazione e certificazione dei Piani Regionali della Prevenzione (PRP) è stata prevista, oltre alla rendicontazione dello stato di avanzamento, anche l’organizzazione di incontri tematici per favorire il confronto e approfondimento su quanto si sta realizzando a livello territoriale e centrale nell’ambito dei Piani. Rientra dunque in questo contesto il workshop “Stato dell’arte e sviluppo futuro dei Piani regionali di prevenzione: l’attuazione dei macro obiettivi 1-6 del PNP” che si è svolto il 7 e l’8 marzo 2017 al Ministero della Salute. L’incontro è uno degli appuntamenti del percorso di accompagnamento all’implementazione e valutazione del Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2014-2018 ed è stato pensato per dare voce alle Regioni privilegiando, come chiave di discussione e confronto, gli elementi comuni nel percorso di attuazione dei PRP e gli eventuali elementi di ostacolo o di successo.

Lo stato delle vaccinazioni in Italia, il nuovo Piano per la prevenzione, i numeri e l’offerta, le malattie prevenibili, le false credenze.

Sono questi i temi di stringente attualità che caratterizzano il nuovo “Quaderno del Ministero della Salute” Vaccinazioni, stato dell’arte, falsi miti e prospettive. Il ruolo chiave della prevenzione.

Le vaccinazioni sono da sempre considerate uno strumento di comprovata efficacia e sicurezza: grazie al loro utilizzo alcune malattie sono state eradicate, altre sono controllate consentendo di salvare ogni anno tra i 2 ed i 3 milioni di decessi. Eppure le malattie prevenibili da vaccino sono ancora oggi responsabili di milioni di decessi nel mondo. Proprio per tale ragione, i 194 Stati membri dell'Assemblea mondiale della sanità hanno adottato, nel 2012, il piano mondiale che, tra i suoi obiettivi, si prefigge di raggiungere entro il 2020 una copertura vaccinale del 90% a livello nazionale e la riduzione di oltre i 2/3 della mortalità infantile. In questo contesto è stato sviluppato il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (approvato il 19 gennaio 2017) che vedrà i cittadini Italiani beneficiare di una offerta di salute, attiva e gratuita, tra le più avanzate del mondo garantendo, indipendentemente da luogo di residenza, reddito e livello socio-culturale, i pieni benefici derivanti dalla vaccinazione.

Allo scopo di facilitare le amministrazioni regionali nel processo per la piena implementazione del PNPV, adottando gli opportuni interventi di tipo logistico-organizzativo necessari a garantire un’offerta efficace ed efficiente sul territorio, il 9 marzo il Ministero della Salute ha emanato la circolare “Aspetti operativi per la piena e uniforme implementazione del nuovo PNPV 2017-2019 e del relativo Calendario Vaccinale”.

Dal 27 febbraio al 1° marzo 2017 si è svolto a Ginevra il meeting annuale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per l'aggiornamento della composizione del vaccino antinfluenzale per la stagione 2017/2018 per l'emisfero Nord.
Le raccomandazioni emanate sono il risultato dei dati di sorveglianza virologica forniti da tutti i Centri Nazionali di riferimento (NIC), afferenti alla rete internazionale dell'OMS, attualmente composta da oltre 140 laboratori.

COMUNICATO STAMPA

Investire sugli Assistenti sanitari come scelta strategica per il raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019, collegato ai Livelli essenziali di assistenza, prende avvio l’ardua fase di attuazione dello stesso su tutto il territorio nazionale al fine di garantire il raggiungimento dei livelli di copertura previsti.
Purtroppo constatiamo che, mentre sono stati stanziati fondi specifici per l’acquisto dei vaccini e si è auspicato il miglioramento degli aspetti organizzativi, si è trascurato il (necessario) potenziamento delle risorse umane dedicate.
Pur nel dovuto rispetto del ruolo, funzioni e responsabilità del personale medico (medico igienista, pediatra del servizio territoriale, medico di famiglia, pediatra di libera scelta, medico competente), si evidenzia come, tra le professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, tecniche della riabilitazione e della prevenzione, quella dell’Assistente sanitario è la figura che il PNPV prevede debba essere principalmente responsabile delle varie attività previste dalla procedura vaccinale.